Calendario Escursioni 2017









Sabato 11 febbraio - Ciaspolada al chiaro di luna
Monte Oro ( Massiccio del Grappa) 
Ritrovo in Piazza Prandina alle ore 16:15 e partenza alle ore 16:30 precise. Itinerario: San Pietro in Gù - Nove SS47 - Romano d'Ezzelino - Strada Cadorna SP148  fino all’11° tornante (dopo Ponte San Lorenzo) - Località Cibàra (Via Cibara, 2 - Pove del Grappa - Km 46,  1 ora, auto). Ore 18:00 inizio escursione. Ore 21:00 – 21: 30 cena presso Trattoria Cibàra .

Facile itinerario ad anello con partenza dalla Trattoria Cibara. Seguendo tratti di sentiero nel bosco e strade forestali si risale la Valle dell’Oro pervenendo a Malga Moda in campo aperto, quindi a Malga Coi Veci o Fortìn. Per carrarecce e dossi prativi con panoramico percorso, al Cason d’Oro e cima del Monte Oro, 1305 m. Per forestali e tratti di bosco ai ruderi di Casera Bordignon  e quindi breve risalita al punto di partenza.

Dislivello complessivo: 300 m circa . Sviluppo circa 6,5 km. Tempi di percorrenza: ore 2:30-3:00 complessive. Difficoltà: E/EAI. Il percorso richiede in caso di neve (auspicata) l’uso delle ciaspole (racchette da neve). L’uscita si effettuerà anche in assenza di neve. Si consiglia una abbigliamento adeguato alla stagione comprendente una giacca antivento. Utile una pila frontale.
Info: mail  montagnaatuttabirra@gmail.com, Giorgio 3331469831,   Silvano 0495991351 - 3381343100,  Girolamo  0499425908 – 3775364040.  Adesioni entro Lunedì 6 febbraio.
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Domenica 12 marzo   Masi alti di Kamauz - Lagorai (ciaspole)

Partenza da Piazza Prandina alle ore 7:30.  Birreria Trenti ore 8:00 . Itinerario: San Pietro in Gù – Nove – SS 47 della Valsugana – Pergine Valsugana – SP 8 – Canezza – Kamauz (113 km,  auto).
Partendo dal abitato di Kamauz si sale verso sud-est su strada forestale , e alternando tratti di bosco si  transita presso numerosi masi giungendo ad un ultimo tornante dove si sale verso malga Vulpis. In salita per forestale, si lascia a destra l’indicazione per la Bassa proseguendo per la strada di accesso ad un maso e salendo per una valletta che scende dal Fravort. Per ripido prato si  sale a ridosso del bosco e attraversata senza perdere quota la valletta, si prende un sentiero forestale in direzione nord tra pascoli e baiti a i piedi dell’Oscivort. Si procede in discesa per la forestale fino ad un rifugio e quindi per strada verso nord e dopo un tornante in direzione della chiesa di Kamauz  che si raggiunge dopo 2 km.
Dislivello: 400 m.    Tempi di percorrenza: Ore 3:30.  Difficoltà: EAI

Info: mail: montagnaatuttabirra@gmail.com, Mario 0424898044 – 3336780308  Silvano 0495991351 - 3381343100,  Girolamo  0499425908 – 3775364040


Domenica 26 marzo   Rocca di Arsiè - Col di Baio ( Massiccio del Grappa)

Escursione circolare sul versante Nord del Grappa con partenza dal Lago del Corlo per boschi, prati e vecchi borghi
Partenza da Piazza Prandina alle ore 7:30.  Birreria Trenti ore 8:00 . Itinerario: San Pietro in Gù – Nove – SS 47 della Valsugana – Arsiè (   58  km, 1 ora: auto).

Dal parcheggio della discoteca "La Stua"ci si avvia sul percorso pedonale del lungolago in direzione del vecchio campanile di Rocca. Oltrepassato il cimitero, la strada diventa sterrata e si trova il ponte pedonale che ci consente di attraversare lo stretto braccio del lago del Corlo e proseguire sulla sponda opposta. Si segue la mulattiera che prima costeggia il lago e poi sale verso le Casere Forcelletta . Da qui, con una splendida veduta sul lago del Corlo, si prende la mulattiera in salita sulla destra del capitello, seguendo la tabella che indica la direzione per casere Geremia e Col di Baio. Dopo l’attraversamento di un ghiaione il sentiero si fa meno scosceso e curva verso destra fino alle casere Tenina 875 m, situate sopra l’omonima valle. Si prosegue in leggera salita, che conduce prima ad una curva a sinistra dove c’è un’edicola dedicata a S. Antonio, e poi fino ad una tabella AVA che indica sulla destra il sentiero per il Col di Baio. Si attraversa il pendio prativo per arrivare alle Casere Strapazzon 1068. Si sale sulla carrareccia che porta alle casere Bolin per proseguire poi verso sud-est in salita lungo la dorsale del monte e si giunge alla sommità del Col di Baio 1205m. Si percorre in discesa la stessa via fino a raggiungere lo slargo appena prima delle casere Tenina, qui si scende sulla carrareccia sulla sinistra. A circa 700 m di quota la carrareccia termina ed inizia il sentiero, che in ripida discesa porta all’antica borgata di Fumegai 542 m. Superate le casere si arriva in breve alla stretta carrozzabile che a a sinistra scende lungo la val Carazzagno. Si prosegue fino alle casere Boldi, si supera il ponte che ci conduce sulla riva sinistra del torrente Carazzagno. La strada ora diventa sterrata e ci conduce in breve prima sul “Ponte della Vittoria” e poi proseguendo verso il lungo lago si arriva al parcheggio della partenza.

Dislivello: 900 m .Tempi di percorrenza 6:30 -7:00 Difficoltà: E (Escursionisti)
Info: mail: montagnaatuttabirra@gmail.com, Mario 3336780308, Silvano 0495991351 - 3381343100,  Girolamo  0499425908 – 3775364040
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Lunedì 17 aprile   Pasquetta:   Lapio - San Giovanni in Monte (Monti Berici)

ORE 8.30 RITROVO A SAN PIETRO IN GU' in Piazza Prandina
ORE 8.45 RITROVO A GRANTORTINO DA GIORGIO E ANTONELLA.
Partenza per LAPIO.
Parcheggiate le auto nel piazzale della chiesa di Lapio, si risale la strada verso SOGHE per poche centinaia di metri per ammirare il panorama sul LAGO DI FIMON.
Ritornati sui propri passi, attraversata la strada asfaltata, con saliscendi si risale verso contrà Costa. In caso di giornata limpida si possono scorgere in lontananza, non solo l'Altopiano di Asiago e le Piccole Dolomiti, ma anche l'Adamello e le Pale di S.Martino.
Passando fra radure, boschi e contrade si arriva in Via Zambalda. Dopo aver percorso un pezzo di strada asfaltata ci si inoltra ancora nel verde per raggiungere Castelpiero e poi S.Giovanni in Monte.
Alle 12.30 - 13.00 ci sarà un momento conviviale alla trattoria "Agli Olmi". Bis di primi, Bis di secondi, contorni. Acqua, vino, caffè  e dolce a richiesta.
Alle 15.00 - 15.30 partenza per il ritorno.
Ritornando a Castelpiero, con un sentiero pianeggiante si arriva nei pressi del "Miramonti", si scende quindi a Villa Di Fimon, Grotta di Lourdes, Valle dei Molini e ritorno  a Lapio .
Dislivello complessivo: con saliscendi circa 300 m. Tempi di percorrenza: 3 ore complessive.
Precisazione : la comitiva è unica con partenza da Lapio
Info: mail  montagnaatuttabirra@gmail.com, Giorgio 3331469831,   Silvano 0495991351 - 3381343100,  Girolamo  0499425908 – 3775364040.  Adesioni entro Sabato 8 aprile.

Sabato 22, Domenica 23, Lunedì 24, Martedì 25 aprile - Isola d'Elba trekking


Partenza in tarda serata di venerdì  21 aprile per Piombino. Imbarco per l’Isola d’Elba.
Il viaggio avverrà  con mezzi propri (auto) .   Alloggeremo in appartamenti a Porto Azzurro.  
22-04:  visita a Porto Azzurro  e passeggiata lungo un sentiero che porta ad alcune spiagge (Barbarossa, Reale, Terra nera) il percorso è di 5 km circa con 200 m di dislivello.
23-04:   Da Cavo  a Porto Azzurro attraverso il M. Grosso, M.  Strega,  M. Campanello, cima del Monte. Questa è la cresta orientale dell’isola d’Elba. Percorso di 6-7 ore con 800 m di dislivello, molto interessante .  Volendo si può partire da M. Strega accorciandolo un po’.
24-04:  Monte Capanna  dal Poggio con giro ad anello e ritorno al Poggio, dislivello 700 m,  5 ore circa.
25-04:  visite varie e imbarco per il ritorno nel pomeriggio .
P.S.: questo è un programma che potremo variare a nostro piacere.
Info: mail: montagnaatuttabirra@gmail.com,  Mario 0424898044 – 3336780308 ,  Girolamo  0499425908 – 3775364040
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Lunedì 1° maggio Ciclopista del Brenta e Media Pianura Vicentina (pranzo alla       Festa della Semina del Riso a Grantortino)
Ritrovo a San Pietro in Gù in Piazza Prandina e partenza alle ore 9.  Ritrovo a Gazzo in Piazza IV novembre e partenza alle 9:15.

  L’itinerario da San Pietro in Gù per Carmignano di Brenta percorrerà la sponda destra del fiume Brenta direzione Sud. Ritrovo a Carturo con il gruppo proveniente da Gazzo presso “la Passaia”. Sempre percorrendo piste ciclabili, un tratto della Treviso-Ostiglia, quindi la ciclabile della Media Pianura Vicentina, per Piazzola Sul Brenta, Poiana di Granfion, Grumolo giungeremo fino a Grantortino. 
  Pranzo presso la Barchessa di Villa Tacchi in occasione della Festa della semina del riso. Il percorso completamente in piano ha una lunghezza di circa 35 km. E’ sufficiente una normale bicicletta in buono stato di manutenzione. Utile kit di riparazione.


Info: mail  montagnaatuttabirra@gmail.com,   Giorgio 3331469831, Girolamo 0499425908 – 3775364040. 


Domenica 7 maggio   Sentiero de "el Vu" - Valstagna 

Partenza da Piazza Prandina alle ore 7:30.  Birreria Trenti  ore 8:00 . Itinerario: San Pietro in Gù – Bassano – Valstagna (auto).

  Il sentiero storico de ‘el Vu’ da Londa al Col D’Astiago è dedicato ad Albino Celi detto “El Vu”, perché dava del Voi a tutti, leggendaria figura di “recuperante” al quale si è ispirato Ermanno Olmi nell’omonimo film. Percorre la linea di sbarramento predisposta durante la prima guerra mondiale.
 Da Londa, frazione al lato sud di Valstagna, per segnavia 775, sale fra masiere di terrazzamenti, quindi risale una valletta incontrando una postazione in galleria. Incrociata l’Alta Via del Tabacco, la segue verso destra per risalire i tornanti di una mulattiera fino ad un pulpito panoramico su Valstagna. Alla quota di 560 m, Dosso Pasqualaite, si diparte una variante attrezzata, mentre a destra scende un sentiero per Case Postarnia e Giaconi (AVT). Superato il breve tratto con fune metallica (attrezzatura non necessaria) per mulattiera di guerra su cresta boscosa e per cenge esposte ai ricoveri  “La Grottona”, 790 m. Per sentiero ripido si perviene al belvedere della Grottona , trincee recuperate, e a Forcella Val D’Ancino, 1085 m, gallerie e ricoveri. Per terreno più facile alla cima di Col d’Astiago, 1240 m.
  La discesa più breve per un percorso ad anello volge direzione sud per segnavia 800 alle Pozzette, quindi per mulattiera lastricata, sentiero 773,  al punto di partenza. Allungando un po' il percorso, una valida alternativa porta verso nord per cresta boscosa alla Cima del Cimo, 1074 m e a Valstagna per Casale Mandre e Case Postarnia.
Per un eventuale gruppo B un’alternativa con minor dislivello è l’”anello basso di Postarnia”, che abbandona il sentiero de “el Vù” al Dosso Pasqualaite seguendo l’AVT verso nord incrociando la discesa precedente per Postarnia e Valstagna. Si può allungare il percorso sempre per l’AVT oltrepassando la Val Fonda scendendo a Valstagna per contrada Giaconi.   Descrizione dettagliata con varie opzioni
  Dislivello: 1100 m, 450 m per l’opzione B. Tempi di percorrenza: 6-6,5 ore complessive (4 l’opzione B)
  Difficoltà: E, tratti EE (E l’opzione B)

Info: mail: montagnaatuttabirra@gmail.com, Mario 3336780308, Silvano 0495991351 - 3381343100,  Girolamo  0499425908 – 3775364040


Domenica 28 maggio   Ciclovia del Sile da Treviso a Caposile

Città d’arte, aree naturalistiche, ville venete e campagne rigogliose sono tutte eccellenze tutelate dal Parco Naturale Regionale del Fiume Sile.

Trasferimento in pullman granturismo con carrello portabici
Ritrovo in Piazza Prandina alle 7:00 con le biciclette (si raccomanda la puntualità) Carico dei mezzi nel carrello e partenza circa alle 7:30 per Treviso.
                         
Tempi di percorrenza:  ore 3:30 – 4:00 escluse soste
Lunghezza del percorso:  38 km in piano
Punto di partenza: Treviso
Punto di arrivo: Caposile
Itinerario: Treviso – Casier – Casale sul Sile – Portegrandi – Caposile
La ciclabile sul web: VenetociclabileMarcadoc,  Magicoveneto
E’ sufficiente una normale bicicletta in buono stato di manutenzione tipo city bike. Portare kit di riparazione o camera d’aria di ricambio. Casco consigliato, soprattutto per i minori. Pranzo al sacco.   Adesioni  fino all’esaurimento dei 50 posti disponibili e comunque entro sabato 20 maggio 2017.


 Info: mail: montagnaatuttabirra@gmail.com,  Giorgio 3331469831, Gianni 3388433950,  Girolamo  0499425908 – 3775364040, Silvano 0495991351 – 3381343100,   

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Domenica 11 giugno Monti del Sole - Bus de le Neole - Dolomiti Bellunesi

Partenza da Piazza Prandina alle ore 7:00 precise.  Birreria Trenti ore 7:30 . Itinerario: San Pietro in Gù – Bassano – SS 47 della Valsugana – Feltre – Belluno – SS Agordina - Rivamonte Agordino  (120 km, ore  1:50 ,auto).

  Dall’area picnic di Forcella Franche tra i Comuni agordini di Gosaldo e Rivamonte Agordino, nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, si segue l’itinerario storico-culturale noto come La Montagna Dimenticata. Quindi sulla destra si seguono le indicazioni per il Bus de le Neole e Forcella de l’Om. 
  Seguiamo il segnavia 874, ovvero una variante un pò più impegnativa. Già dalla partenza sono ben evidenti alcune delle caratteristiche proprie dei Monti del Sole: gole e crepacci spettacolari,  la natura selvaggia che sembra inghiottire ogni traccia del passaggio dell’uomo, picchi e paesaggi inaspettati. 
  Raggiunto il Bus de le Neole , ci troviamo davanti ad un buco gigantesco che attraversa una montagna intera da parte a parte, uno spettacolo veramente impressionante che ci ripaga appieno delle fatiche dell’ascesa. Dopo la meritata sosta nei pressi della Forcella de l’Om sotto la mole del Piz di Mezzodì, si ritorna per la variante più facile del sentiero 874.

Dislivello: 1000 m circa.    Tempi di percorrenza: Ore 6:30 circa.   Difficoltà: EE
N.B. Dato che la zona è nota per la presenza di zecche nei periodi più caldi, pur non essendo il percorso esposto a Sud, si consiglia un vestiario adeguato. Quindi sconsigliati pantaloncini corti. 
Info: mail: montagnaatuttabirra@gmail.com,   Silvano 0495991351 - 3381343100,  Girolamo  0499425908 – 3775364040,  Mario  3336780308


Sabato 24 giugno  Bivacco Tiziano - Gruppo delle Marmarole
Rinviata a Sabato 1° luglio ANNULLATA
Partenza da Piazza Prandina alle ore 6:00.   Itinerario: San Pietro in Gù – Cittadella - Castello di Godego – Pederobba - Ponte nelle Alpi – Longarone – Calalzo di Cadore – Auronzo di Cadore – Colonia Alpina Domenico Savio (163 km,  ore 2:40, auto).

Il bivacco, dedicato al grande Pittore Tiziano Vecellio, nato a Pieve di Cadore , sorge in uno degli angoli più spettacolari del versante settentrionale delle Marmarole.

Dalla Colonia Alpina Domenico Savio, 1035 m, in Val d’Ansiei, 12 km da Auronzo in direzione Misurina, attraversato il fiume si percorre una carrareccia che attraversa il Bosco di Socento. Abbandonata la carrareccia si svolta a sinistra per segnavia 260 (NON 279: fatta una correzione) per bosco ad una zona di ghiaie sotto un salto di roccia che si aggira a sinistra uscendo a quota 1491 m. Per facili rocce, che si lasciano quando diventano impraticabili, si attraversa una conca boschiva, costeggiando le Buse di Socento, ricoperte di mughi e separate da brevi pareti rocciose. Si risale verso Est attraversando l’ultimo tratto boschivo cui segue una fitta mugaia e una ripida lingua sassosa, uscendo su prati ai piedi di lisce pareti rocciose. Le si costeggiano salendo in ambiente bellissimo e sempre più solare, superando alcuni dossi che precludono la vista al pulpito roccioso ove sorge il Bivacco Tiziano, 2246 m. Discesa per l’itinerario di salita.
Dislivello: 1200 m.    Tempi di percorrenza: Ore 7:00.  Difficoltà: EE. Cartografia: Tabacco foglio 017, scala 1:25000

Info: mail: montagnaatuttabirra@gmail.com,   Girolamo  0499425908 – 3775364040,   Mario  3336780308.

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Sabato 8 -  Domenica 9 luglio  Monte Ortigara (Battaglia dell'Ortigara 1917-2017)

Partecipazione alle cerimonie ufficiali organizzate dal Comune di Asiago e dell’Associazione Nazionale Alpini nell’ occasione del centesimo anniversario della Battaglia dell’ Ortigara. 
Per il programma fare riferimento ai siti web Asiago.it e Ana.it. Per la giornata di sabato è prevista un’escursione guidata ai luoghi della Grande Guerra.

-Sabato 8: partenza da Piazza Prandina alle ore 7:00 per i partecipanti alle due giornate. 
Si rende noto che, data la portata nazionale dell’evento, a meno di avere propri punti di appoggio in loco, per il pernottamento i posti sono limitati.

-Domenica 9: per i partecipanti alla sola giornata di domenica, la partenza è fissata da Piazza Prandina alle ore 6:00 precise. I percorsi sono di livello escursionistico e dislivelli limitati.
Info: mail  montagnaatuttabirra@gmail.com, Giorgio 3331469831, Silvano 0495991351 - 3381343100,  Girolamo  0499425908 – 3775364040.  

Domenica 16 luglio  Monte Mulaz - Pale di San Martino

Partenza da Piazza Prandina alle ore 6:00,  Birreria Trenti ore 6:30 . Itinerario: San Pietro in Gù – Nove – SS 47 della Valsugana – Fiera di Primiero – Passo Rolle – Passo Valles 
( 122 km, ore 2:13’ auto).


Dal passo Valles, m 2031, si segue il sentiero 749 che attraversa sotto le frane della Cima Venegia fino a portarsi all’omonima forcella, che si raggiunge con alcune ripide svolte (m 2217).
Si segue poi a sinistra una specie di cresta terrosa (sent. 751), poi pendii erbosi sempre a sinistra della cresta. Giunti ad un minuscolo laghetto si continua per prati sassosi in direzione dell'imponente parete NO del Mulàz. Si raggiunge così un ampio ed aperto vallone che si risale fino al passo di Venegiota (m 2303).
Salendo una ripida costola e attraversando a sinistra sotto le rocce del Mulàz per cengioni e ripidi sfasciumi, in breve si raggiunge il passo del Fochèt del Focobòn (m 2291). Vista grandiosa sulle Cime del Focobòn.
Si continua scendendo verso la Val del Focobòn; quando il sentiero si sdoppia si segue quello di destra, che sale proprio sotto le rocce del Mulàz. Continuando per esso (due passaggi esposti su roccette richiedono attenzione) si raggiunge una conca nevosa. Risalito il pendio nevoso si guadagna a sinistra un pendio morenico e successivamente uno spiazzo erboso. Quindi per una serie di valloncelli si giunge al passo Arduini (m. 2575, belvedere al Sasso Arduini). Appena più in là si trova il rifugio G. Volpi (m. 2571).
Dal rifugio su sentiero segnalato si giunge al passo del Mulaz e da qui alla sommità del Monte Mulaz (m. 2906). Discesa per la stessa via di salita oppure se si ha la possibilità di lasciare un’auto in Val Venegiota al Campigolo della Vezzana (oltrepassate le malghe Venegia e Venegiotta), dal Passo Mulaz si prende il ghiaione che con buona traccia (sentiero 710) scende alla rotabile (ore 2,30 ).

Itinerario alternativo: (gruppo B) fino al Rif. Mulaz e ritorno. Possibili anche itinerari più facili e brevi dalla Val Venegia o Passo Rolle da decidere al momento in base alle esigenze dei partecipanti.

Dislivello: 800 m (1200 con la cima). Tempi di percorrenza: ore 6:00 (itin: B) -7:00 (A). Difficoltà: EE

Info: mail: montagnaatuttabirra@gmail.com, ,  Girolamo  0499425908 – 3775364040,  Mario 3336780308, Silvano 0495991351 - 3381343100


Sabato 29 - Domenica 30 luglio   Rifugi Pizzini e Casati - Monte Cevedale, 3769 m


Sabato 29 luglio   Partenza da Piazza Prandina alle ore 7:30, Birreria Trenti ore 8:00 . Itinerario: San Pietro in Gù – Nove – SS 47 –  Trento – Cles – P.soTonale – P.so Gavia – S. Caterina Valfurva - Rifugio Forni (239 km, ore 4:45’ auto). In alternativa per A4 – VI – BS – Edolo – Santa Caterina V. (285 km, ore 4:35’ e tratto con lavori, altrimenti 315 km e 4:15’).

Parcheggio presso il Rif. Forni, 2178 m (5 € 48 ore). Salita al Rifugio Pizzini-Frattola alla testata della Valle Cedèc, che sorge a 2707 m su uno sperone erboso in uno splendido circo glaciale racchiuso a Nord dalla mole del Gran Zebrù, a Est dal Ghiacciaio del Cevedale ed a Ovest verso l’elegante piramide del Pizzo Tresero (ore 1:30). Mezza pensione soci Cai  € 50,50.

Domenica 30 luglio
Gruppo A: Salita di buonora per sterrata prima e sentiero su terreno detritico fino a raggiungere il rifugio Casati 3269 m (ore 1.50). Calzati i ramponi si procede in cordata sul ghiacciaio a destra del Rifugio, prima per tratto pianeggiante e poi in salita, poi altro tratto pianeggiante e altra salita, restando al centro del ghiacciaio fin sotto la sua parte sommitale. Si risale il pendio traversando verso destra, salendo sotto la crepaccia terminale che si supera sotto l´incavo della cresta dove è chiusa. Obliquo verso sinistra per salire in cresta e lungo questa con percorso aereo verso destra si raggiunge brevemente la vetta, 3769 m, a forma di cresta pianeggiante (ore 2 ). Discesa per la via di salita.
Gruppo B: Salita al Rifugio Casati a quota 3269 m splendido balcone panoramico su Gran Zebrù e Cevedale, ai piedi del ghiacciaio del Cevedale  
Discesa delle due comitive al Rifugio Pizzini e quindi al Rifugio Forni, punto di partenza (ore 2:30).
Dislivello: primo giorno 530 m
                  secondo giorno gruppo A: 1060 m, gruppo B: 560 m.
Difficoltà: gruppo  A: itinerario alpinistico F+  
                 gruppo B: EE più che altro per la quota.
Attrezzatura: ramponi, piccozza, imbragatura, casco (A)
Cartografia: Tabacco foglio 08, scala 1:25000


Info: mail: montagnaatuttabirra@gmail.com, ,  Girolamo  0499425908 – 3775364040,  Mario 3336780308, Silvano 0495991351 – 3381343100. Adesioni al più presto e comunque entro il 21 luglio salvo esaurimento posti in rifugio.

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Domenica 6 agosto  Passo San Pellegrino - Rifugio Fuciade - Sasso Vernale


Ritrovo in Piazza Prandina alle ore 5.50 e partenza alle 6:00 precise, a Romano d’Ezzelino (park Romano Medica) ore 6:20. Itinerario: San Pietro in Gù – Romano d’Ezzelino – Cavaso del Tomba –  Sinistra Piave – Agordo – Cencenighe – Passo San Pellegrino. 

Dal Passo San Pellegrino per segnavia 607 al Rifugio Fuciade, in splendida posizione. Da qui la comitiva A sale sempre per segnavia 607 al passo delle Cirelle, 2683 m. Per sentiero 612, resti di guerra, al Passo Ombrettola, 2864 m. Per cresta Sud del Sasso Vernale, seguendo le tracce di camminamenti militari e rimontando facili gradoni rocciosi si raggiunge in breve la vetta, 3058 m (30 minuti; ore 3.30 complessivamente).
Per il ritorno consigliata la salita della vicina Cima Ombrettola (2931 m), che si alza subito a sud dell’omonimo passo (al quale si sarà tornati percorrendo a ritroso la normale al Vernale). Da qui si scende per il suo versante sud-est, senza segni di passaggio e con passi di I grado su roccia piuttosto friabile (attenzione), fino alla Forcella del Bachèt (2828 m). Non resta che tuffarsi a capofitto nell’incredibile ghiaione sottostante e raggiungere poi la conca di Fuciade.

Comitiva B: Dal Rifugio Fuciade, per segnavia 670, alta via numero 2, quindi 693 e 694 all’insellatura della Forca Rossa, 2486 m,  Bellissime vedute su Cima Bocche, sottogruppi Uomo e Ombrettòla, Pale di San Martino . Ritornati in discesa a ritroso per sentiero 694, si segue un tratto dell’alta via dei Pastori transitando per i Casoni di Valfredda e giungendo alla Baita Flora Alpina, 1818 m. Da qui in breve al punto di partenza.
Possibili passeggiate nella splendida conca del Fuciade per chi volesse godere dell’ambiente con minore impegno fisico.

Dislivello comitiva A : 1200 m, B: 700 m Tempi di percorrenza comitiva A: 5-6 ore complessive, B:  3:30-4:00 Difficoltà comitiva A: EE, B: E

Info: mail  montagnaatuttabirra@gmail.com , Raffaele 3473245119, Girolamo 0499425908 - 3775364040


Domenica 27 agosto   Sentiero dei Fiori - Gruppo dell'Adamello


Partenza da Piazza Prandina alle ore 5:00,  Birreria Trenti ore 5:30 . Itinerario: San Pietro in Gù – Nove – SS 47 della Valsugana – Trento - Cles - SS42 – Passo del Tonale ( 194 km, ore 2:53’ auto). 
Il percorso attrezzato si snoda dal Passo Castellaccio a Passo Pisgana e segue la via di arroccamento che gli Alpini utilizzarono durante la prima Guerra Mondiale per collegare le postazioni installate in cresta. Il percorso è caratterizzato dalla possibilità di interromperlo in 4 punti che nello stesso tempo ne identificano anche le diverse difficoltà.
 Dal Passo del Paradiso q.2585 (raggiunto con l’impianto di risalita*) si segue il sentiero CAI 44 che sale fino al Passo del Castellaccio  2963 m. Quindi teniamo il crinale a sinistra dove inizia il Sentiero dei Fiori. Si raggiunge il Corno di Lago Scuro q.3166 , pochi metri sotto la vetta è situata la Capanna Amici della Montagna. Si scende quindi verso il Passo di Lago Scuro q.2970 (resti delle vecchie trincee e baracche). Seguiamo il crinale verso Cima Payer che in breve inizia ad essere attrezzato. Raggiunta  Cima Payer q.3056 (Piccola croce e libro di vetta) torniamo al Passo di Lago Scuro,  quindi si scende al Lago Scuro q.2737 (Costeggiamo il piccolo laghetto situato circa 100 metri sopra il Lago Scuro). Al  bivio q.2750 ci innestiamo sul CAI 209: a destra si scenderebbe al rifugio Città di Trento al Mandrone in circa 40 minuti, restiamo a sinistra in ripida salita verso il Passo del Maroccaro q.2973 (Dalla parte opposta si inizia a scendere per traccia sul ghiacciaio del Presena in direzione nord) a Capanna Presena q.2738 e al Passo del Paradiso q.2585 e quindi al punto di partenza. Descrizioni più dettagliate sul web: Escursionismo 360,  Vieferrate.it
*) Cabinovia Paradiso (da Passo Tonale 1.885 m a Passo Paradiso 2.587 m) dal 10 giugno al 24 settembre 2017 orario 8.15-17.45  (€ 7,00 Corsa singola, € 11,00  A/R ).

Dislivello: cumulativo 1150 m. Sviluppo: 10 km .  Tempi di percorrenza: Ore 6:00 circa.  Difficoltà: EEA. Cartografia: Tabacco foglio 052 Adamello – Presanella, scala 1:25000. Attrezzatura: Imbragatura, casco, set da ferrata, ramponi.

Info: mail: montagnaatuttabirra@gmail.com,   Girolamo  0499425908 – 3775364040.

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Sabato 2 - Domenica 3 settembre  Cima Tosa - Sentieri Brentari e Palmieri -Dolomiti di Brenta (annullata)




Sabato 2 settembre  
Partenza da Piazza Prandina alle ore 8:00,  Birreria Trenti ore 8:30 . Itinerario: San Pietro in Gù – Nove – SS 47 della Valsugana – Trento – SS45bis – Sarche – San Lorenzo in Banale – Ponte Baesa ( 151 km, ore 2:17’ auto). 
Dal bar ristorante Dolomiti, 796 m, ( parcheggio ) per sentiero segnavia 325 in 4 ore e 1500 m di dislivello si raggiunge il Rifugio Agostini, 2410 m. Oppure con servizio taxi-jeep (10 €) fino al Rifugio Al Cacciatore, 1820 m, e quindi per segnavia 325 in ore 1:30 al Rifugio (opzione consigliata).

Domenica 3 settembre
Comitiva A: Dal Rifugio Agostini si percorre il sentiero segnavia 358 che porta al Sentiero Brentari, per abbandonarlo dove piega a destra e risalire il ghiacciaio in direzione della Bocca d’Ambiez (utili ramponi). L’ultimo tratto della vedretta si evita seguendo un percorso attrezzato a sinistra del canalone che porta direttamente alla Bocca d’Ambiez dove sale dall’altro versante il Sentiero dell’Ideale. Si incontra in breve l’attacco della “Via Migotti alla Tosa” (scritta sulla roccia). Si sale lo spallone, ometti e sbiaditi segni rossi, (I° sup) e superata una placchetta (II°), si piega a sinistra e si supera un lungo canale appoggiato (I° – I° sup.), alla fine del quale, spostandosi sul lato destro si sbocca presso la cima. In breve si raggiunge la vetta con grande ometto, dove una vista mozzafiato spazia sui gruppi circostanti.  Seguendo in direzione est, ometti, si scende ad un anfiteatro e quindi ad un secondo simile ripiano al bordo di una parete dove si trova il primo punto di calata (20 m) che porta ad un terrazzo (raggiungibile anche con non difficile arrampicata in discesa) da cui con calata di 25 m si raggiungono facili rocce (I°) che conducono al sentiero 358 che riporta al Rifugio Agostini.(2 ore all’attacco, 2:30 per la cima, 1 ora al Rifugio).

Comitiva B: Dal Rifugio, per segnavia 358, si percorre il sentiero attrezzato Brentari, di moderata difficoltà, fino al Rifugio Pedrotti alla Tosa. Il ritorno avviene per il Sentiero Palmieri, segnavia 320 (circa 5 ore per l’intero anello). Per chi non volesse fare il percorso attrezzato, è possibile raggiungere il rifugio Tosa per il Sentiero Palmieri Basso eventualmente con la variante Palmieri Alto in una delle due tratte.

Dislivello: 1° giorno 600 m, 2° giorno comitiva A  800 m, comitiva B 450 m. Tempi di percorrenza: come da relazione.  Difficoltà: gruppo A:  EE, I°+, PD, gruppo B: EEA, E per il sentiero Palmieri. Attrezzatura: imbrago, set, casco (+ discensore per comitiva A). Cartografia: Tabacco foglio 053 Dolomiti di Brenta, scala 1:25000


Info: mail: montagnaatuttabirra@gmail.com, ,  Girolamo  0499425908 – 3775364040,  Raffaele 34732451190.  Adesioni al più presto.


Domenica 10 settembre   Piani Eterni - Vette Feltrine (rinviata)


Domenica 17 settembre Rif. Boz, Passo Alvis - Banche del Sass de Mura - Vette Feltrine


Partenza da Piazza Prandina alle ore 6:00,  Birreria Trenti ore 6:30 . Itinerario: San Pietro in Gù – Nove – SS 47 della Valsugana – Imer – Val Noana – Rifugio Fonteghi ( 90 km, ore 1:35’ auto). 
Dalla località Buse, 1160 m, parcheggio, si segue la mulattiera segnavia 727 verso la Val Fonda, quindi per bosco a tratti ripido, infine traversato il torrente, si giunge al pianoro dove sorge il rifugio Boz, 1718 m, ore 1:50’. (comitiva A e B).
Comitiva A. – Stupendo percorso ad anello attorno al Sass de Mura su banche ghiaiose, con esposizioni contenute con caratteristiche ed impegno diverse a seconda del versante. Un unico passaggio tecnico (II+).
 Dal Rifugio Boz si segue il sentiero per malga Neva Seconda, deviando fino ad incontrare il sentiero 748 che si segue a destra fino alle indicazioni per Acquedotto Neva. Per una traccia a sinistra al Cadin di Neva che si traversa per poi raggiungere la Forcella di Neva, 2148 m.
 Da qui si traversa, sormontando una spalla e calando ad un intaglio (II+), unico tratto tecnico del percorso, giungendo l’inizio della Banca Posterna che contorna il versante settentrionale e a tratti con caratteristiche di cengia taglia colate di ghiaie alternate da aggiramenti e roccette in falsopiano.
Seguono, con più o meno le stesse caratteristiche, la Banca Est, quindi la Banca Soliva a Sud e l’occidentale Banca Ovest. Si ripercorre il tratto tecnico percorso in salita guadagnando la spalla e scendendo alla Forcella di Neva e traversato il Cadin di Neva si ritorna al Rifugio Boz.
Dislivello: 1100 m. Tempi di percorrenza: 5-6 ore. Difficoltà: F+/I, II+ . Attrezzatura: normale da escursionismo più casco. Consigliato imbrago per eventuale assicurazione su singoli passaggi.
Comitiva B.  Oltre al percorso Rifugio Fonteghi – Rifugio Boz, giro ad anello , facoltativo, Passo de Mur – Passo Alvis  ( Monte Alvis, 1922 m).
Dislivello: 600 m (+ 200 anello), Tempi di percorrenza: 3:30 – 5. Difficoltà: E

Info: mail: montagnaatuttabirra@gmail.com, ,  Raffaele  34732451190,   Girolamo  0499425908 – 3775364040.

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Domenica 19 novembre   Festa di chiusura



N.B. Alcune date potranno subire delle variazioni. Saranno aggiunti altri itinerari a completamento del calendario.

  

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